venerdì 29 gennaio 2010

Truffa sui mobili, due nei guai

SAVIANO - La Guardia di finanza e i carabinieri di Belluno hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e notificato tre provvedimenti di obbligo di dimora nell'ambito di un'inchiesta sulle truffe.

Al centro delle indagini i titolari della ditta bellunese di mobili, la Cieffe Group Srl. I finanzieri di Belluno e i carabinieri di Ponte nelle Alpi, avrebbero accertato che l'organizzazione, utilizzando i dati personali di una trentina di persone carpiti illecitamente, hanno richiesto ad un intermediario finanziario specializzato nel credito al consumo numerosi finanziamenti fittiziamente destinati all'acquisto di mobili. Secondo gli investigatori, l'istituto, all'insaputa delle persone coinvolte, (mediante la falsificazione di documenti personali, contraffazione di firme, emissione di falsi documenti di vendita e falsi statini paga o cedole pensione) ha istruito pratiche di finanziamento erogando i prestiti, che poi sarebbero finiti sui conti della Cieffe Group. L'istituto finanziario infine chiedeva la restituzione rateale alle vittime della truffa, le quali, oltre ad essere tempestate da richieste di pagamento delle rate di un finanziamento mai richiesto, si sono trovate iscritte nelle liste degli insolventi vedendosi cosi' negare mutui e finanziamenti personali. F.M., 52 anni, di Cecina (Livorno); B.Q. (45 anni), di Saviano (Napoli), L.G. (33), di Ponte nelle Alpi (Belluno), A.G. (42), anch'egli di Saviano - tutti indagati - in qualita' di amministratori della Cieffe Group sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata, alla falsita' materiale commessa dal privato e alla sostituzione di persona. Una quinta persona e' stata denunciata per aver concorso con gli altri in un'altra truffa compiuta in una altra regione. Agli indagati e' stata inoltre contestata la bancarotta fraudolenta aggravata in conseguenza della dichiarazione di fallimento della Cieffe Group.

Fonte:Ilnolano.it

giovedì 28 gennaio 2010

SAVIANO. I GIOVANI E LA SHOAH

I ragazzi del Forum di Saviano hanno organizzato una manifestazione che vede coinvolte le scuole del territorio per il ricordo del passato e un nuovo impegno civile nel futuro.

Questa mattina, giovedì 28 gennaio, alle ore 10,00 si terrà presso l’auditorium di Saviano una manifestazione organizzata dal Forum dei Giovani di Saviano sulla Shoah. Coinvolte tutte le scuole savianesi, dalle primarie alla secondaria di primo grado al liceo locale che con proiezioni, canti e dibattiti, affronteranno il ricordo dei dolorosi anni delle deportazioni, dei campi di concentramento, delle docce e delle cremazioni, dell’atroce sterminio di massa.
«Abbiamo organizzato questo evento – ha spiegato Antonio Notaro, tesoriere del Forum – per non dimenticare ciò che è accaduto e abbiamo voluto che fossero presenti in prima persona tutti i ragazzi del paese. Ciò che è stato deve servire da monito affinché si possa vivere in modo civile il presente. Se trattiamo le persone straniere che arrivano in Italia per lavoro come schiavi, significa che noi non abbiamo capito nulla degli errori del passato, che non c’è stata alcuna Shoah, ricommettendo, attraverso le nostre azioni, uno nuovo sterminio. Noi ragazzi dobbiamo indignarci contro ogni tentativo di razzismo. Rappresentiamo il futuro e in questo non deve esserci alcuna forma di odio e di violenza».

Un grande segnale di speranza, soprattutto poiché se queste parole sono sentite appieno dai giovani, si comprende che forse tutto il male del passato potrebbe non andare sprecato.
«Noi del Forum – ha aggiunto Notaro – vorremmo ringraziare l’assessore alla Cultura, Alfonso Ferrara, e il Presidente del Consiglio di Saviano, Leonardo Perretta, per la grande disponibilità e l’aiuto profuso per la riuscita dell’evento. L’amministrazione continua a dimostrare apertura nei nostri confronti, soprattutto per un evento importante e profondo come questo».

Autore: Maria Maione

temi dei carri carnevale savianese 2010

Questi sono i nome dei carri che sfileranno nelle strade di Saviano.

Rione S.Erasmo: Moulin Rouge
Ass.P.R.S. O'Tubbazz: L'arca del sollazzo naviga col Tubbazzo
Rione Sirico: Amici
Rione Teglia: Che tempo fa?
Rione Cerreto-Aliperti: Napule..nu mare e speranz
Rione Capocaccia:Reality Show-Le guerre delle Tv
Ass.La Vittoria: Gir gir stu cafè
Rione Croce: Come D'Incanto
Ass.Pros...pettive: Sognar non costa nulla
Ass. W la Tv : Indiana Jones
Ass. A.G.M. production : La Profezia
Rione Via Torre: Gioventù bruciata
Rione Sena: Ogni Scarrafone è bell a mamma soia

venerdì 22 gennaio 2010

Tragedia sulla 268, grave conducente

Saviano- E' ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Nola l'automobilista, A.C., che questa mattina ha investito ed ucciso Ciro Passaretti, 40 anni, residente da qualche anno a Saviano.

La dinamica dell'incidente è stata ricostruita dai carabinieri di Castello di Cisterna che hanno esaminato per tutta la mattinata le immagini delle telecamere poste nel distributore nei pressi del fatale impatto. Erano circa le 6 del mattino quando il barista che stava recandosi al lavoro a Madonna dell’Arco è finito per cause ancora da accertare, contro una Matiz ferma e risultata poi rubata. Ciro Passeretti è sceso dalla vettura per controllare i danni quando una vettura lo ha praticamente spazzato vai dalla carreggiata per poi finire la sua corsa contro il guardail. Il 40enne, che aveva una moglie incinta e una bambina, è morto all’istante, mentre A.C. è stato ricoverato all’ ospedale di Nola con fratture gravi. E in appena 7 giorni morti da 4 potrebbero diventare cinque.

Fonte: Ilnolano.it

giovedì 21 gennaio 2010

Artisti per la Pace, il manifesto

SAVIANO - L'Associazione Laboriosi.it - Uno Spazio Aperto durante l'iniziativa "Laboriosi Day - Giornata della Creatività"

svoltasi a Saviano il 20 dicembre 2009, ha dato il via alla creazione di un gruppo di artisti che collaborino insieme per la diffusione della cultura, dell'arte all'interno di una cornice che abbia come sfondo la pace e il rispetto per tutti i popoli. Questo collettivo prenderà il nome di "Artisti per la Pace". Per una prima adesione basta iscriversi al gruppo creato su facebook oppure inviare una mail con le proprie generalità, il profilo artistico all'indirizzo: artistidipace@laboriosi.it. Presto verrà organizzato una prima riunione per dar via ai primi progetti comuni. Ecco il manifesto collettivo degli "Artisti per la pace".
Viviamo in una società strana, società oramai plagiata e deviata dalla maggior parte dei mezzi d'informazione; una società violenta dove il buon 70 % dei crimini avviene, se non nelle mura domestiche, a causa di persone vicine. Viviamo in una società dove gli artisti hanno e possono conservare un ruolo fondamentale, ossia quello di mettere in luce, attraverso vari mezzi espressivi, sia il disagio sociale e quindi i problemi che ne susseguono, sia il modo per uscirne fuori, risolverli e ripartire per costruire una società migliore. Viviamo in una società dove le istituzioni definiscono il popolo della rete, e quindi, anche noi, più pericolosi dei gruppi armati degli anni '70; Viviamo in una società dove c'è troppa competizione, troppa concorrenza; competizione che spesso sfocia in una sorta di lotta alla sopravvivenza; Viviamo in una società dove vanno avanti solo i grandi artisti, le migliori rock star quando poi in un garage o in un piccolo locale di provincia, gruppi e cantanti che valgono quasi il doppio, fanno il possibile per riuscire ad autoprodursi, uscire allo scoperto, mettersi in mostra. Per tale motivo ma, anche per molti altri ancora, ci impegniamo a realizzare e costituire un collettivo composto da tutte le persone che in qualche modo sono creative, per creare rete; una rete che porti alla creazione, alla realizzazione di progetti che mirino soprattutto alla diffusione della cultura, della musica, dell'arte, tutto in uno spirito di pace e di rispetto verso l'ambiente e il prossimo. A questo collettivo si potranno unire tutti, artisti, musicisti, attori, registi, fotografi, designer, architetti etc..; e tutte le persone che credono in tali ideali.

Fonte: Ilnolano.it

mercoledì 20 gennaio 2010

Senza stipendio, spazzini in Procura

SAVIANO - Dopo la denuncia degli operatori ecologici di Saviano (“Non riceviamo lo stipendio dal 30 novembre scorso”),

la Fiadel di Napoli, sindacato di categoria,, ha preannunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Nola “affinché verifichi la sussistenza di responsabilità da parte degli amministratori del Comune di Saviano” nella situazione dei lavoratori (sotto contratto con la ditta Am Italia). “Invitiamo il sindaco di Saviano-ha dichiarato il delegato sindacale Fiadel Pasquale Terrecuso - a procedere ad horas alla rescissione contrattuale con l’AM Italia per gravissime inadempienze verso il personale. ? ”L’azienda in questione- prosegue la nota - non ha i requisiti economici e tecnici per gestire un appalto e quello che ci meraviglia di più è come l’amministrazione comunale abbia potuto consentire la partenza del servizio ben sapendo che l’AM Italia non ha automezzi idonei, deposito per il personale e servizi igienici e non paga il personale”. La Federazione di associazioni Assocampanifelix, solidale con i lavoratori, ha chiesto espressamente al Sindaco Buglione un incontro urgente per discutere di questa problematica e della qualità del servizio di raccolta urbana dei Rsu e ha chiesto di allocare telecamere nei siti più frequentati dai soli ignoti che abbandonano il sacchetto nelle campagne. Appello che ha fruttato qualche settimana fa una disposizione sindacale per verificare eventuali risorse economiche a copertura dell’investimento.

Fonte: ilnolano.it

Saviano, successo per i “Cocci di Emilio”.

SAVIANO - La compagnia teatrale ha portato in scena, sabato 16 e domenica 17 gennaio, al teatro comunale, la commedia in tre atti di Eduardo De Filippo “Uomo e galantuomo”,

partecipando all’annuale rassegna intitolata al defunto onorevole democristiano Carmine Mensorio.
L’intero ricavato delle serate sarà devoluto a favore della ricerca per la distrofia muscolare.
I “Cocci di Emilio” non sono nuovi ad iniziative di solidarietà. In passato, con i fondi raccolti con i suoi spettacoli, la Compagnia ha sostenuto, tra l’altro, organismi come l’Unicef e l’Amref.

Loredana Monda

Fonte: www.marigliano.net
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