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lunedì 10 marzo 2014

IV Edizione Sondaggio Gradimento Carri


ECCO LA CLASSIFICA CON LA MEDIAVOTO
PComitatoNome del CarroVoto
1Rione Capocaccia"www.cercasifortuna.capocaccia"6.94

2
Rione Sirico"La Musica è Cambiata" 6.91

3
 Rione Sena"Pulcinella nella terra dei fuochi" 6.68

4
Ass.Prospettive"In questo mondo di ladri"6,61

5
Rione Croce     "Il Mito di Michael Jakson"6.57

6
 Rione Torre"Peppa Pig°" 6.15

7
 P.R.S.O'Tubbazz"In viaggio verso l'Africa"6.05

8
Rione Cerr-Aliperti"Ballamento Italiano"  5.96 

9
Ass. W La Tv"Qui comandiamo noi  5.92

10
 Ass. La Vittoria"Candy People" 5.87

11
 AGM Production"Oktoberfest in Marz"5.54

12
Ass.Quelli della Notte"Lacime di Coccodrillo"5.21
13Rione Sant'Erasmo"Made in Sud"
4.87



Il sondaggio non prevede alcun premio per il vincitore in quanto tutti e tredici comitati sono già vincitori nel momento stesso in cui sono riusciti a realizzare il carro in un periodo di ristrettezze economiche. Il solo scopo del sondaggio è, infatti, quello di permettere a tutti i cittadini savianesi e non di esprimere le proprie opinioni . il giudizio è meramente personale e soggettivo, non essendo vincolato a nessun fattore in particolare (si può privilegiare la tematica, la grandezza, la bellezza estetica, la cura dei dettagli, le sensazioni visive et cetera di una costruzione allegorica).

Dato l’ esiguo numero di votanti(57) la graduatoria esprime un giudizio soltanto di una piccola parte della popolazione .Infatti guardando la classifica si nota come tutti i 13 carri abbiano una Media voto abbastanza simile. Tra il primo e l’ultimo appena 2 punti di differenza.

Hanno Partecipato al voto: Saverio Falco;Giuseppe Romano;Lello Aliperti;Mariateresa De Stefano;Nicola Mauro;Salvatore Falco;Giusy Florina Palena;Raffaele Savarese;Mariarosaria Buonaiuto;Annarita Marinelli;Mario Cafiero;Lina Risi;Mario Bianco;Aniello Lombardi;Andrea Iovino;Daniele Mensorio;Maria;Lucia Nusco;Raffaele Vitale;Raffaele De Lucia;Rosalba Teodonno;Giuseppe Mazzocca;Alessia Arianna;Michele Maccaro;Alessia Nocerino;Francesca Bruscino;Francesco Iovino;Carmela Basile;Rosa Sommese;Antonella Ambrosino;Gennaro Ardolino;Gianluca Falco;Salvatore Tufano;Mario D’Ascoli;Aniello Mautone;Dylan Napolitano;Melania Perretta;Tonia Lo Sapio;Michele Ambrosino;Gabriella De Stefano;Orsola Caccavale;Nicola Falco;Alessando Falco;Eleonora Marino;Marco Santorelli;Simone Scotti;Alfredo Trevisone;Veronica Sasso;Carmen Falco;Mariagrazia Ciccone;Rosa Marotta;Marco Perretta;Salvatore Feola;Felicia Caccavale;Raffaele Buonaiuto;Francesco Tafuro;Giovanni Savio;Rosa Cerciello;

Quest’anno il Sondaggio non stato gestito dall’Ideatore Giovanni Aliperti. Ma da Saverio Falco che ha raccolto i Voti tramite Facebook e ha stilato la classifica.

Fonte: Redazione

martedì 4 marzo 2014

Carnevale rinviato a domenica 09 Marzo 2014 alle ore 10:00

La sfilata dei carri allegorici di martedì 04 Marzo 2014 è stata rinviata causa pioggia il giorno 09 Marzo 2014 alle ore 10:00 del mattino.
BUON CARNEVALE A TUTTI
Aggiornamento 15:30 i Comitati dopo la sospensione del carnevale si stanno mangiando le mani, il caso ha voluto che dopo l'annuncio, è uscito il sole. :<>, questa è la frase che dicono tutti.
Tu cosa avresti fatto?

domenica 2 marzo 2014

Riunione straordinaria si sta decidendo se sfilare con i carri. Aggiornamento 0re:12:33 i carri sfilano

Ore 12:00 si sono riuniti i comitati per decidere l'esito della sfilata.............
Tra pochi minuti vi daremo il verdetto
Ore 12:33 la sfilata si farà Buon Carnevale a tutti

sabato 22 febbraio 2014

CARNEVALE SAVIANESE 2014 DIRETTA STREAMING

DIRETTA CARNEVALE SAVIANESE 2014.
Guarda gratis la sfilata del meraviglioso carnevale di Saviano.
il collegamento viene effettuato dal palco di piazza vittoria e organizzato dall'associazione Radio Arci Masaniello http://www.arcimasaniell0.it
Diretta web 24 ore su 24

Guarda in diretta la sfilata dei carri del carnevale savianese, rigorosamente in diretta streaming il 23 Febbraio 2014, Domenica 02 Marzo 2014, Martedì 04 Marzo 2014

domenica 19 maggio 2013

Raffaele Ciccone si prende 25 anni di carcere.Rapirono il re dei vigilantes Antonio Buglione

Saviano(NA) 19 maggio 2013 La supercondanna della Corte d’Assise di Napoli è arrivata a tarda sera, dopo ore e ore di camera di consiglio: 29 anni di carcere a Pasquale Scanu 36enne di Siniscola, 25 anni a Giuseppe Boccoli 31enne di Nuoro, 27 anni a Domenico Porcu 43enne di Silanus, 3 anni a Giovanni Canale 27enne di Onanì e 25 anni al napoletano Raffaele Ciccone.

 Così ha deciso la quinta sezione della Corte d’Assise che ieri ha condannato gli autori del sequestro-lampo dell’imprenditore di Saviano di Nola, Antonio Buglione, il “re della vigilanza privata” avvenuto il 12 settembre 2010. Si è chiuso quindi con una supercondanna, il processo cominciato nel gennaio 2012 a carico del commando sardo: Porcu e Boccoli, erano attualmente sottoposti all’obbligo di firma, Canale è in carcere, mentre Scanu è latitante. Così come latitante era stato lo stesso Canale, ricercato per nove mesi, esattamente dal 3 novembre 2010, giorno in cui finirono in manette a Roma per il rapimento gli altri tre sardi. Il giovane di Onanì era stato arrestato l’8 agosto 2011 dai carabinieri della compagnia di Siniscola in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Napoli per rapina e sequestro di persona a scopo di estorsione ai danni, appunto, di Buglione. Un’impresa audace quella messa a segno dalla banda nei confronti dell’imprenditore campano, per il quale avevano chiesto un riscatto di 5 milioni: attivo nel settore della vigilanza privata, Buglione era finito più volte sotto inchiesta per le attività della sua società, la International security service, e accusato più volte di legami con la camorra. Un progetto criminoso spregiudicato, il loro: il commando era andato a prenderlo a casa sua, a Saviano, in provincia di Napoli, in un territorio dominato dalla criminalità organizzata di Nola. C’erano riusciti, e l’avevano rinchiuso in un casolare nelle campagne di Marigliano. Ma il “re della vigilanza”, lasciato solo dai malviventi che avevano avvertito la presenza sempre più vicina delle forze dell’ordine, era riuscito a fuggire dopo 48 ore. Loro, però, avevano continuato a minacciarlo, a pretendere milioni di euro, passando da una cabina telefonica all’altra per chiedere il riscatto. Fino a quando i carabinieri li hanno sorpresi e arrestati a Roma: stavano telefonando a Buglione dalla stazione Anagnina per concordare i modi dell’incasso della prima rata.

martedì 12 febbraio 2013

Carnevale rinviato a Domenica 17 Febbraio 2013

Rinviata la sfilata dei carri allegorici di martedì grasso a Saviano Causa Pioggia. I carri sfileranno domenica 17 Febbraio 2013.
Buon Carnevale a tutti.
Gennaro Scognamiglio scrive:
LA SFILATA DEI CARRI E' RINVIATA A DOMENICA 17 FEBBRAIO 2013.
SI USCIRA' DAI CAPANNONI ALLE ORE 09:00 PER RAGGIUNGERE LA PROPRIA POSTAZIONE ALLE ORE 10:30, DOPODICHE' INIZIERA' LA SFILATA VERA E PROPRIA.
ALLE ORE 13:00 I CARRI VERRANNO FERMATI NEL PUNTO DEL PERCORSO IN CUI SI TROVANO, PER POI RIPRENDERE LA MARCIA NEL POMERIGGIO E FINO ALLE ORE 21:00 (salvo complicazioni).
UN PLAUSO VA A TUTTI COLORO CHE SI SONO IMPEGNATI AFFINCHE' TUTTO CIO' AVVENISSE, MA UN PARTICOLARE RINGRAZIAMENTO VA AL COMANDANTE DELLA STAZIONE CARABINIERI DI SAVIANO, MARESCIALLO DOMENICO GIANNINI SENZA IL CUI IMPEGNO LA MANIFESTAZIONE NON AVREBBE AVUTO LUOGO!!!

P.S. finalmente faremo l'esperimento di uscire la mattina, cosa che andavamo dicendo da oltre 20 anni.

lunedì 7 maggio 2012

Vince Carmine Sommese, ma il 1 Assoluto di Saviano è Ambrosino Felice (detto Felicino) 979

A Saviano vince Carmine Sommese, che supera al fotofinish dopo un emozionante testa a testa Virgilia Strocchia. Il Nolano non è responsabile per eventuali difformità, dati Ufficio elettorale.

 Lista “SAVIANONUOVA” Candidato Sindaco Domenico Tafuri Voti 764

 1. Ascione Antonio 24
 2. Buonaiuto Carmela 67
 3. Conte Umberto 48
 4. Daniele Alessandro 77
 5. D’Ascoli Carolina 65
 6. De Carlo Guido
 7. Fortunato Nicola 95
 8. Fuschillo Luciano 170
 9. Giugliano Salvatore 29
 10. Grauso Giuseppe 1
 11. La Marca Maria Lina 48
 12. Merolla Fabio 0
 13. Merolla Marcello 0
 14. Notaro Michelina 58
 15. Petillo Onofrio 0
 16. Pierro Giuseppe 82

 Lista “INSIEME PER SAVIANO ??" Candidato Sindaco Carmine Sommese Voti: 4645

 1. Aliperti Pasquale detto Teodoro 309
 2. Ambrosino Antonio 224
 3. Antino Giuseppe 196
 4. Caccavale Michele 336
 5. Cappella Luigi 283
 6. Colurciello Pasquale 97
 7. Corcione Gregorio 302
 8. Falco Michele 205
 9. Ferrara Francesco detto Ciccio 427
 10. Iovino Francesco 580
 11. Maione Michele 167
 12. Manzo Domenico detto Mimmo 266
 13. Notaro Mariangela 201
 14. Pacchiano Pasquale 176
 15. Sommese Pasquale 302
 16. Tufano Angelo 574

 Lista “SAVIANO SEI TU” Candidato Sindaco Virginia Strocchia 4492
 1. Trocchia Vincenzo 218
 2. Fedele Michele 110
 3. Addeo Carmine 394
 4. Ferrara Giovanni Alfonso 407
 5. Perretta Leonardo 259
 6. Nardi Francesco 392
 7. Policastro Santolo Salvatore 360
 8. Simonelli Vincenzo 247
 9. Aliperti Armando 138
 10. Ambrosino Felice (detto Felicino) 979
 11. Beracci Luigi 92
 12. Fiore Arcangelo 79
 13. LaMarca Carmine 228
 14. Napolitano Daniela 208
 15. Notaro Antonio 225
 16. Notaro Carmine 156

 a cura di Anna Mazzariello

martedì 17 aprile 2012

Il Teatro per la Ricerca


Sabato 28 aprile la compagnia teatrale "accademia degli svevi" si esibirà all'auditorium di saviano portando in scena la farsa in due atti "è felice sua eccellenza" scritta e diretta da gigi manfredi. Già da qualche anno la compagnia lavora a sostegno della ricerca.;lo scorso anno parte del ricavato è stato devoluto per la ricerca della "sindrome di ondine" malattia oggi molto diffusa tra i bambini, quest'anno si è incentrata l'attenzione su un'altra malattia altrettanto diffusa "la sindrome dell'x fragile". La sindrome dell'X fragile (o sindrome di Martin-Bell ) è una malattia genetica umana causata dalla mutazione del gene FMR1 sul cromosoma X, mutazione presente in un maschio su 4000 e in una femmina su 6000. Circa 1 su 256 donne sono portatrici di X-Fragile e possono trasmetterlo ai loro figli. Si contende con la sindrome di Down il primato come causa genetica più comune di ritardo mentale.

La farsa racconta l'amore tra Felice e Pupella: due giovani innamorati che non possono esplicitare il loro amore,essendo la ragazza già stata promessa come fidanzata al baroncino Sasà. I due innamorati non si arrenderanno al volere della famiglia di lei,Anzi  troveranno gli escamotage più impensabili per raggiungere il loro scopo.I protagonisti della storia,andranno quindi  incontro a facili incomprensioni e gli equivoci regneranno incontrastati in tutte le scene grazie alla presenza di personaggi bizzarri e divertenti.

Mariateresa De Stefano





mercoledì 8 febbraio 2012

Il Carnevale 2012 si apre con l'abbattimento del FRASSO

SAVIANO - L’abbattimento del frasso “platanus orientalis” di Corso Italia mobilita le associazioni
cittadine.

Domani mattina 09 Febbraio 2012 i cittadini dovrebbero ritrovarsi al “capezzale” dell’albero simbolo della storia cittadina per un estremo saluto e forse una protesta. Intanto il commissario straordinario Gabriella D’Orso spiega le ragioni dell’abbattimento: La presenza di alberi monumentali rappresentano la storia stessa di un territorio e il platano quella della popolazione di Saviano – dice il Commissario Straordinario Gabriella D’Orso - dopo però aver riscontrato che ogni intervento di risanamento o messa in sicurezza sarebbe risultato vano, a malincuore siamo
stati costretti ad adottare una decisione che non avremmo mai voluto intraprendere”.
Domani dunque l’abbattimento anche in vista dell’inizio delle manifestazioni del carnevale che potrebbero aumentare i rischi per la pubblica e privata incolumità.
ANNA MAZZARIELLO SCRIVE:
Ultime ore di vita per il platano secolare simbolo di Saviano. Dalle 8 di domattina si procederà all’abbattimento del Frasso, a quattro mesi dalla scoperta delle gravi condizioni in cui versa la base della pianta, attaccata dalle larve dello scarabeo rinoceronte che ne hanno svuotato il tronco. A scrivere la parola fine alla vicenda che ha diviso il paese il presidente dell’ordine degli agronomi Emilio Ciccarelli, la decisione infatti arriva in seguito alla radiografia al platano effettuata dall’esperto. “Dalla radiografia orizzontale emerge chiaramente che la parte danneggiata della pianta è maggiore di quella buona – così l’architetto Antonio Ambrosino, responsabile dell’ufficio urbanistico e del verde pubblico, riassume la perizia di Ciccarelli- l’albero è a rischio caduta e anche questa rilevazione lo conferma, la pianta, inclinata come già da conformazione, si regge su un solo lato. Secondo Ciccarelli un’ operazione di risanamento non sarebbe bastata”, inutile anche la struttura a ragno che l’associazione Saviano Migliore aveva proposto subito dopo la scoperta della malattia, e che avrebbe fatto da sostegno alla pianta. “La parte malata è troppo ampia - continua Ambrosino – non ci sono speranze di miglioramento, da qui la decisione di abbatterla. L’operazione verrà compiuta domani salvo avverse condizioni atmosferiche, in caso di forte vento sarebbe un rischio.” Un’ordinanza verrà varata nelle prossime ore per chiudere la scuola elementare Maria Di Piemonte, già colpita dai disagi in seguito al transennamento della pianta, che da mesi comporta la chiusura di una delle porte di accesso all’istituto. Traffico off limits a via Roma, non si potrà accedere alla strada nemmeno dal parcheggio comunale, in questi mesi utilizzato come alternativa per raggiungere quella zona. Una vicenda quella del Frasso che ha spaccato il paese: da un lato i commercianti che hanno lamentato un calo delle vendite dovuto alla chiusura di una delle strade principali del paese; dall’altro genitori e preside della scuola che hanno sollecitato il comune affinché una decisione venisse presa nel più breve tempo possibile; tra chi ne ha fatto una questione di sicurezza, e chi non voleva che si buttasse giù un simbolo del paese. A mettere fine alle divisioni ci penserà la ditta Vivaio Somma, incaricata dal comune di tirare giù il pezzo di storia più antico di Saviano.


Disparità di vedute
Quando si tratta di abbattare un albero secolare (300 anni!) anche se opportunamente, non ci si pone problema alcuno nel farlo. Quando poi sorgono, anche in quinidici giorni, costruzioni abusive, che spesso costituiscono un pericolo per chi le fa, per chi le vive o per chi ci vive attorno, il problema non sussiste. Sarà che gli alberi non parlano ...
GUARDA LA DIRETTA DEL CARNEVALE DI SAVIANO

mercoledì 11 gennaio 2012

Arrestato finalmente il postino di Saviano che buttava le lettere.

SAVIANO 11 Gennaio 2012 Un postino è stato sorpreso dai carabinieri entre gettava la posta che avrebbe dovuto consegnare nel punto di raccolta per la carta ubicato in via De Siervo presso una comunità dei frati missionari a Piazzolla di Nola.

Il postino, un 38enne di Saviano, è stato arrestato per violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza.dopo varie segnalazioni e denunce di cittadini per mancati recapiti delle raccomandate o, comunque, di plichi contenenti titoli di credito, i militari dell’arma hanno avviato indagini ed hanno sorpreso e bloccato il 38enne, dipendente delle poste per la consegna della corrispondenza, mentre gettava un intero sacco della posta. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

lunedì 7 novembre 2011

Luca Abete di striscia la notizia a saviano nei REGI LAGNI. Guarda il Servizio

Luca Abete documenta la situazione in Campania precisamente a Saviano in provincia di Napoli.
GUARDA IL SERVIZIO OFFERTO DA STRISCIA LA NOTIZIA



Dopo la tragedia scampata si deve riflettere. Si deve riflettere su cosa è successo, ma si devono prendere anche delle decisioni “pesanti”. I Regi Lagni sono una bomba ad orologeria per l’area nolana. I loro fragili argini, i loro alvei-discarica, i loro fiumi tossici che già intossicano le campagne nolane, costituiscono l’emergenza ambientale più pericolosa per un territorio già martoriato. Le esondazioni delle acque dei canali borbonici non sono una novità per l’Agro. Noi stessi, attraverso il Nolano.it, vi abbiamo raccontato l’allagamento di via Boccio nel 2009, i periodici allagamenti di strade e scantinati appena piove un po’ di più (colpa, in questo caso, di una manutenzione delle caditoie quasi inesistente), delle condizioni di assoluto abbandono dei letti dei Lagni. Proprio su Saviano abbiamo scritto e riscritto sullo sversamento abusivo nel lagno Madonnelle, sui cumuli di amianto lasciati a marcire, sulla inutilità del servizio di videosorveglianza avviato qualche mese fa (ed ancora non completamente attivo) che proprio a Saviano doveva scongiurare il deposito di spazzatura negli alvei. Spazzatura che invece ha continuato ad accumularsi, che si è andata a sommare a quella che scende dai paesi vesuviani, infine formando un tappo presso il “ponte di ferro” e causando la rottura di un argine di cinquanta metri. A Saviano la tragedia non c’è stata, complice il destino che ha fatto coincidere la rottura della sponda con il risveglio dei residenti di masseria Carlone. Fosse accaduto di notte, staremmo piangendo le vittime innocenti di questo ennesimo disastro annunciato. Per la rete dei canali borbonici esiste un progetto, “Regi Lagni giardino d’Europa”. Cinquanta milioni di euro per il risanamento e la messa in sicurezza dei lagni. Basterà? Forse no. Soprattutto se al risanamento non seguirà, da parte di Regione e Comuni, un’opera sistematica di pulizia e manutenzione, di recupero e di bonifica, di queste “bombe” ambientali che attraversano i nostri paesi. Far diventare ordinario quello che qui da noi diventa straordinario.
Autore Bianco Bianca
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domenica 6 novembre 2011

Nubifragio a Saviano, un fiume di immondizia: Guarda il video

Nubifragio a Saviano, un fiume di immondizia: il video„Situazione difficile a Saviano per il maltempo.



Esonda il Lagno Rosario e tre persone rischiano di annegare nella propria abitazione per la rottura del muro di contenimento del corso d'acqua ostruito dai rifiuti. Lo comunica il giornalista ed ambientalista Gennaro Esposito. E' scoppiato il caos nel quartiere di via Tappia Furignano (angolo via Giancora) tra le persone che stanno litigando con i vigili del fuoco, perchè hanno intimato loro di abbandonare le case. "Scene da brividi -commenta un cittadino di Saviano su facebook - E pensare che tutto questo è avvenuto per opera dell'uomo. Anzi delle bestie che scaricano i rifiuti dove non dovrebbero". Nelle settimane scorse erano finiti anche i lavori di pulizia che rientravano nel progetto (bloccato dalla Regione) 'Regi Lagni Giardini d'Europa". Piu' che giardini per ora sono fiumi di immondizia spazzati via dalle acque imperiose del lagno, tempestato dal nubifragio che si è abbattuto su tutto l'agro nolano fin dalle prime ore della scorsa notte.
Trascorreranno la notte nella sala del Consiglio comunale di Saviano, in provincia di Napoli, le famiglie che sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni a causa dell'esondazione del Regio Lagno Rosario. Questa mattina il corso d'acqua ha rotto gli argini a causa della spazzatura che, trascinata dalla forte pioggia abbattutasi sull'agro nolano sin dalle primissime ore del mattino, ha ostacolato il regolare flusso delle acque. A farne le spese l'adiacente masseria Carlone, in Via Tappia Furignano, nella quale vive una decina di famiglie: l'acqua, che ha raggiunto il metro di altezza, ha invaso abitazioni e scantinati. Tre persone hanno rischiato di annegare. Necessario l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno messo in salvo due anziane disabili e un bambino di pochi mesi. E' ancora in corso la rimessa in sesto dell'argine e nella verifica dell'agibilita' delle case: al momento risultano essere quattro le abitazioni non agibili.
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GUARDA IL VIDEO DI STRISCIA LA NOTIZIA CON LUCA ABETE

mercoledì 2 novembre 2011

Arrestato Raffaele Ciccone detto "CHIAPPARIELLO" è stato la mente del sequestro Buglione

Scattano le manette ai polsi del 37enne Raffaele Ciccone, ritenuto regista ed esecutore del sequestro dell’imprenditore Buglione.



E’ considerato la mente della banda che il 12 settembre dello scorso anno sequestrò nel Nolano, Antonio Buglione, imprenditore nel campo della vigilanza privata, rilasciato dopo due giorni di prigionia. Raffaele Ciccione, 37enne resiente a Saviano, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna. Gli altri quattro componenti della banda erano già stati assicurati alla giustizia.
Nel corso delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i militari dell’Arma hanno accertato che Ciccone, attualmente agli arresti domiciliari per altri reati, si era reso responsabile insieme con tre malavitosi sardi, Pasquale Scanu, Domenico Porcu e Giuseppe Boccoli (tutti arrestati il 3 novembre del 2010) e di Giovanni Canale (catturato il 7 agosto scorso dopo un periodo di latitanza) del sequestro Buglione. Ciccone, in particolare – secondo gli inquirenti – si era occupato dell’individuazione della vittima oltre ad aver pianificato e materialmente partecipato al sequestro.

mercoledì 23 marzo 2011

Notte Tricolore”, la due giorni organizzata dal Comune di Saviano per festeggiare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

Sono stati incentrati intorno alla figura del senatore e ministro del Regno Antonio Ciccone, i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia a Saviano.

“Notte Tricolore”, la due giorni organizzata dal Comune di Saviano per festeggiare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Festeggiamenti tutti incentrati intorno alla figura di Antonio Ciccone (Saviano, 7 febbraio 1808 – Napoli, 2 maggio 1893) che fu Senatore del Regno e Ministro dell’Agricoltura, Industria e Commercio del Regno d’Italia nel Governo Menabrea II. Una due giorni che ha coinvolto gli alunni del territorio e i giovani del Forum, oltre ad autorità civili e militari.
All’auditorium comunale mercoledì l’esibizione delle scuole (I° e II° circolo; scuola media Ciccone; Istituto Polispecialistico e Istituto scientifico) del territorio e la presentazione del libro di Biagio Ciccone “150° anniversario dell’Unità d’Italia – frammenti di storia, fatti, immagini e opinioni intorno all’Unità d’Italia” con la premiazione dei cortometraggi realizzati dagli alunni della scuola media e dall’Istituto polispecialistico. In serata poi il concerto di musica classica e risorgimentale dell’orchestra di fiati “Città di Saviano”. Ieri gli onori alla statua del senatore Ciccone, quindi l’alzabandiera in Piazza e la festa con l’assalto ai mezzi corazzati dell’esercito da parte dei tantissimi bambini armati di tricolore, in sosta presso il parcheggio comunale.

Sulla torre dell’orologio in Piazza è stata scoperta la targa in marmo a ricordo della ricorrenza realizzata dal Comune di Saviano.

AL VIA LA XVI EDIZIONE DELLA FESTA DEL MERLO MASCHIO

Inizia domani la 16º "Festa Nazionale per la Liberazione del Merlo Maschio": l’originale kermesse che tratta i temi della libertà e della pace attraverso il linguaggio universale dell’arte e della poesia.

Domani (domenica 20 marzo) XVI edizione della "Festa del Merlo" presso Palazzo Allocca dalle ore 19.00. L’originale kermesse è dedicata a scienziati, artisti, poeti, che operano per la libertà. Promossa dall’associazione nazionale per la liberazione del merlo maschio con il Comune di Saviano, la festa, il cui culmine è rappresentato dall’apertura della gabbia con la liberazione del merlo maschio, quello col becco giallo e piume nere e dotato di un canto melodioso, altro non è che "una metafora che inneggia a tutte le forme di libertà" e si "gemella" sempre con un luogo in cui si registrano oppressioni. Quest’anno tocca al Magreb. Il programma si apre con un omaggio a Mohamed Bouazizi, il venditore ambulante tunisino bruciatosi il 4 gennaio 2011 ed è stato convocato come testimone l’ambulante del pensiero Giordano Bruno.

Il "logo" di questa edizione è di Cyop & Caf che, con altri writers stradaioli nonché moltissimi giovani partenopei, eseguiranno la performance "muri dipinti". Saranno presentati il nuovo numero del "Patapart", originalissimo aperiodico dell’ Istituto Patafisico Partenopeo (Rettore Mario Persico) e il volume del poeta turco C. Gokçenur con disegni di Rino Rinedda mentre gli uomini-sandwich di "Arteingiro" indosseranno cartelloni d’arte. Laboratorio pittorico di "filetti di merlo" a cura di Felix Policastro e Giacomo Savio, per l’occasione in simbiosi come "Dolce e Gabbana". Folto il programma musicale con i Malatya; canti del brigantaggio unitario con i Settebocche e improvvisazioni di sonorità patafisiche con i Potlatch. Luigi Marmo proietterà il video "Stato privato" senza specificare il senso di "Stato".

Durante l’evento, patrocinato dalla congrega di dotti devoti all’analfabeta e volatile San Giuseppe da Copertino, saranno offerti, per un’offerta, 4 "libri del merlo", prodotti dalla storica casa di libri d’artista "Il Laboratorio di Nola" nonché i fischietti di ceramica di Filippo Felaco. Numerosissimi i pellegrini da varie parti del mondo, tra cui Jack Arbib e Inball (Tel Aviv), William Jennifer e Matteo Adinolfi (Londra), Laura Finestres, Rita e Vicente Cirigliano (Barcellona). Al picchetto d’onore i poeti Mimmo Grasso, Raffaele Rizzo, Sergio Zuccaro, Lindo Fiore, Bruno Di Pietro, Stelio Maria Martini, Lello Agretti. Lavori di Ahmed Alaa Eddin, Adriana del Vento, Lucia Gangari en plain air ed interventi live di Fiormario Cilvini, Andrea Sparaco, Alfonso Caliendo, Alfredo Raiola. Gastronomia araba a cura di "La Rosa Blu", vini dell’enoteca "Galleria del vino" e olio aperitivo di Antonio Ruggiero. Tonsure e barbe gratis di "Maurizio, un diavolo per capello".
fonte:ILMEDIANO.IT

mercoledì 9 marzo 2011

Giacomo Savio: "L'arte è un chiodo fisso"

SAVIANO - Questa è la maschera. “Maschera” è “masca”, “strega”, e al maschile sarebbe, appunto, “maschio”, lo stregone.

L’ambivalenza della parola si riscontra nel travestimento usuale eseguito durante il carnevale, quando il maschio si abbiglia da femmina e viceversa. Altri fanno derivare il lemma da “manducare”-“mand’sca”, usato nel senso di “mangiatore di bambini” e di “fantasma” da Plauto. L’Orco è chi mangia bambini. Dove sta la sua tana? Basta smettere di pensare col cervello e osservare l’altro cervello che ha sede nella pancia. Insieme, le attività dei due organi , biunivoci, formano la mente. Per rintracciare la “maschera” ci si benda, ci si costringe a guardar giù, verso gli inferi della corporalità. La benda, qui, in questo lavoro di Savio, è residuo nero di un bianco bendaggio corporale più esteso, di un rituale di imbalsamazione e dunque la “masca” è la morte (lemma anch’ esso derivato da “mordere, distruggere”) peraltro evidenziata nel volto bianchissimo, “pallido come la morte” del manufatto dell’artista che ha obbedito all’ordine “consegnare la testa della morte”. E’ appena il caso di annotare che, nell’area vesuviana cui appartiene l’artista, la morte è chiamata “’a naso ‘e cane”, la “naso-di-cane”, con riferimento preciso al teschio raffigurato, per esempio, sui pali dell’Enel. Il canbe, come si sa, è animale inferissimo. I nostri avi, durante il carnevale ( si noti la corporalità di “carne”), si dipingevano il volto con la farina, la stessa del clown o, secondo le tradizioni locali, con la carbonella del forno in cui mettevano l’impasto di farina. Come Magritte potremmo affermare allora che “questa maschera non è una maschera” poiché essa si eleva a simbolo, vale a dire diventa “una cosa che si riferisce a un’altra cosa”. C’ è da chiedersi perché, per poter comunicare, utilizziamo i sostituti delle cose e non le cose stesse. La risposta ci sembra evidente: è impossibile attivare tra le cose, quelle c.d. reali, gli stessi legamenti logici e le combinazioni di senso che consentono, invece, i simboli. E’ qui, in quest’attività di “legatoria”, la fonte della conoscenza, una specie di laboratorio sperimentale permanente che dura per tutta l’esistenza. Chi è, di cosa è simbolo questa testa bendata e con un motto notissimo? E’ ciò che la nostra mente collega. Ed ecco allora che è, può essere, la testa di uno dei gessi di Pompei e verrebbe da immaginare l’intero Museo Archeologico Nazionale con le sue statue bendate come l’amore (che ha manifestazioni neurovegetative, da “pancia”) o come la “fortuna”, entrambi ciechi e dunque adatti l’uno all’altro come il bianco e il nero, colore degli scacchi; entrambi sono evocativi del proprio contrario e comunque della morte e della vita. Non so perché (o, meglio, lo so bene ma non affronto adesso la questione poiché la faccenda riguarda gli standard del pensiero) la sagoma di questa maschera ricorda il volto del cavaliere che gioca a scacchi con la morte ne “Il settimo sigillo” di Bergman. Le componenti “istinto-logica”, tipiche dell’attività creativa o scientifica ed agenti fortemente nel sociale sotto forma di “valore”, emergono dalla meditazione di Giacomo Savio manifestando la loro potenza (possibilità di) implicita, come implicito è un rovesciamento di senso tipico del carnevale. L’insegna -araldica- “Semel in anno licet insavire” viene tradotto come “è lecito impazzire una volta all’anno” ma si “impazzisce” fingendo di impazzire e continuando riti di follia teatrale con la benedizione di Seneca e Sant’Agostino, che, con la loro autorità, consentirono al medioevo di attribuire alla faccenda un valore che non è,come appare, liberatorio ma censorio: “puoi fare questo una sola volta all’anno”, laddove il “fare questo” appartiene alla natura e alla cultura dell’uomo, serio solo quando gioca. Non si coglierebbe l’ironia di questa maschera se non si intendesse l’ “insavire” non solo come “abbandonare un comportamento savio e diligente” ma anche come “diventare sapienti” e la sapienza, in tal caso, è il “saper sentire” delle visceri, l’istintuale. Che poi Giacomo Savio si chiami appunto “Savio” ed è di Saviano, è un’ironia allegata all’ironia, il che lo autorizza a “insavire” o abbandonando sé stesso o trovando sé stesso. Insomma, la cecità è per lui una condizione da monetina da lanciare per aria, un trovarsi come l’eroe Ercole a un bivio. Siamo pertanto in presenza di un simbolo pluriverso in cui agiscono pulsioni e intenzioni, natura e cultura e che nel nome stesso trovano il suo esito. Intendiamo qui, contagiati da Savio, “carnevale” nel modo più evidente, e dunque più nascosto, possibile: “carne-vale”. “Vale” vale come “addio”, cioè il lasciare il corpo, sede dell’identità, medesimazione ed ipseità anagrafica, l’ andare verso la mente in autoscopìa, il che è precisamente il contrario di ciò che si intende per “carnevale” e in tal senso seguiamo le indicazioni della “masca” bendata. E quel “chiodo fisso”? E’ un reperto di cilicio e nel contempo un amuleto o un attrezzo apotropaico per eseguire sul volto della strega un vudù.

di Mimmo Grasso (artista) 08/03/2011

venerdì 28 gennaio 2011

Raid punitivo con spranghe, T.G. 35enne di Saviano non è in pericolo di vita

SAVIANO - I carabinieri sono sulle tracce dei due uomini che ieri sera hanno aggredito un 35enne spedendolo in ospedale.

Il ragazzo, che ha riportato ferite alla testa, resta sotto osservazione presso l'Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola ma non è in pericolo di vita. Misterioso il movente dell'aggressione, che la vittima del raid potrebbe aiutare a capire; si attende però che le sue condizioni migliorino, solo allora potrà parlare con gli inquirenti. L'uomo è stato percosso, secondo le testimonianze oculari di chi era in Corso Garibaldi, anche con delle spranghe di ferro. I suoi aguzzini sono poi scappati nella folla, ma il cerchio intorno a loro si stringe e sono previsti rapidi sviluppi.

IL FATTO: In due, armati di spranga, contro un ragazzo. Un pestaggio vero e proprio quello subito da un 35enne di Saviano, che si trovava dinanzi un bar di Corso Garibaldi quando è stato picchiato dai due autori del misterioso raid. I fatti. Erano le 20,30 di ieri, quando il ragazzo, T.G. di 35 anni, si è fermato dinanzi il locale; la strada, in quel momento, era molto trafficata per la concomitanza di una riunione della Proloco ed un incontro dell’Associazione cattolica. Molta gente in strada e auto parcheggiate su entrambi i lati. Il ragazzo, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, era tranquillo dinanzi il bar con altre persone. All’improvviso in strada sono sbucati due giovani (in auto o in moto non è dato saperlo); la coppia di aggressori era armata di spranghe di ferro, con le quali si sono accaniti contro il giovane. Soprattutto il volto è stato preso di mira; dopo il pestaggio, il 35enne era una maschera di sangue e giaceva al suolo privo di sensi. I primi a soccorrerlo sono stati i clienti ed i titolari del bar, che hanno anche chiamato un’ambulanza; non poche le difficoltà incontrate dai conducenti del 118, a causa delle auto parcheggiate a destra ed a sinistra. T.G. è stato trasportato all’ospedale di Nola. Sul posto sono accorsi i carabinieri.

lunedì 17 gennaio 2011

SAVIANO, IN MANETTE UOMO DEL CLAN RUSSO ANTONIO AMBROSINO

Scattano per la seconda volta gli arresti per Antonio Ambrosino per associazione a delinquere di tipo mafioso. Un arresto a Boscoreale mentre a Nola sono scattate diverse denunce per occupazione abusiva di suolo pubblico.

Nel corso di questa mattina i Carabinieri di Castello di Cisterna hanno fatto irruzione in un’abitazione monofamiliare di Saviano ed arrestato Antonio Ambrosino detto "‘o pistone", 43enne già noto alle forze dell’ordine, ritenuto elemento di spicco del clan Russo operante nell’agro nolano.
All’uomo è stata notificata un’ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere emessa il 13 gennaio dal tribunale di Nola su richiesta della direzione distrettuale antimafia di Napoli per associazione a delinquere di tipo mafioso. Antonio Ambrosino, già tratto in arresto l’11 maggio 2007 e condannato a 12 anni di reclusione, era stato scarcerato lo scorso 24 dicembre 2010 per decorrenza dei termini di custodia cautelare in carcere dal tribunale del riesame di Napoli. L’uomo è stato condotto presso l’istituto penitenziario di Secondigliano.
Ambrosino, considerato affiliato ai Russo, ricorre anche nelle indagini che hanno portato alla cattura dei fratelli che per anni hanno “regnato” nell’Agro nolano, fino al loro arrestato nel novembre del 2009. In particolare, era ritenuto responsabile di aver partecipato alla associazione promossa organizzata e diretta dai Russo in cui confluivano i sottogruppi, con identiche caratteristiche, capeggiati da Marotta Michele (Polvica e zone limitrofe), e di cui facevano parte Fiorentino Nunzio, Petrella Giovanni, Ianniello Andrea, Mungiello Aniello, Gagliardi Angelo, De Simone Vincenzo nonché da Capasso Antonio, controllante la zona di Marigliano e quelle limitrofe, di cui facevano parte Ambrosino Vincenzo Antonio ed Ipnotico Antonio.

I Carabinieri della stazione di Nola insieme agli agenti del locale comando di polizia locale ed agli ispettori dell’Asl hanno eseguito 23 controlli e segnalato all’autorità amministrativa un 56enne, un 58enne ed un 68enne accusati di aver occupato abusivamente il suolo pubblico con, rispettivamente, un girarrosto per la cottura di polli, un frigorifero per l’esposizione in vendita di prodotti alimentari ed un espositore mobile per la vendita di gadget.

lunedì 3 gennaio 2011

Cipolle e tracchi, un arresto A SAVIANO

SAVIANO - Un arresto ed una denuncia per detenzione di botti. Così i carabinieri di Saviano, diretti dal maresciallo Domenico Giannini, hanno rovinato la festa ad un 22enne e ad un 45enne, rispettivamente di Somma Vesuviana e di Saviano, la sera precedente la vigilia di Capodanno.

Il primo è stato arrestato dopo che i militari dell’Arma lo hanno trovato a vendere in una attività commerciale della cittadina del Carnevale ben 10 kg di botti molto pericolosi, in particolare cipolle e tracchi. I botti sono stati fatti brillare con il supporto del Nucleo artificieri antisabotaggio di Napoli, che hanno fatto esplodere i “petardi”, molto pericolosi perché possono arrivare ad uccidere se usati incautamente. Sempre a Saviano è stato denunciato un 45enne che in casa aveva circa 50 kg di materiale esplodente di quarta e quinta categoria, che deteneva senza autorizzazione.

AUTORE: Bibi

mercoledì 17 novembre 2010

SAVIANO. UNA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE PER RACCOGLIERE FONDI PER TELETHON

Grazie ad una iniziativa della BNL, sarà messo in scena lo spettacolo "Gennaro Belvedere, testimone ceco", diretto da Emilio Napolitano. Il ricavato andrà esclusivamente a finanziare la ricerca.


Saviano si mette in moto per finanziare la ricerca. La sede della BNL del paese ha infatti deciso di organizzare uno spettacolo teatrale e il ricavato della vendita dei biglietti sarà interamente devoluto a Telethon, la nota fondazione che da venti anni si occupa di raccogliere fondi per sostenere la ricerca sulla distrofia muscolare e le altre malattie genetiche.

Domenica 21 novembre, presso l’auditorium di Saviano andrà in scena dunque "Gennaro Belvedere, testimone ceco. Ovvero e denare fanno venì a vista ‘e cecate", tratta dal lavoro di Oscar Di Maio.
A rappresentarla venti ragazzi di Casamarciano che con tanta grinta ed energia si sono resi parte di questa divertente commedia ambientata negli anni ’70 che affronta le tante caratteristiche proprie del popolo napoletano, i loro vizi e le loro virtù e i molti problemi che spesso si diffondono come quello dei falsi invalidi.

Ha curato la regia dello spettacolo Emilio Napolitano, che ha già preparato tante altre compagnie, lanciando nel mondo del teatro circa centoquaranta esordienti. «I ragazzi di Casamarciano che dirigo per questa commedia si sono dimostrati davvero pieni di entusiasmo e non abbiamo incontrato alcuna difficoltà nel lavorare insieme – ha spiegato il regista – Per questa compagnia è la prima esperienza fuori dal proprio paese di origine e quindi è per loro una sfida ancora maggiore. I gruppi amatoriali sono davvero adrenalinici, a volte molto più di quanto lo siano i professionisti e spero venga premiato tutto il loro impegno».

Autore: Maria Maione
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